Il complesso del gene MC1R
Come tutti gli essere viventi, posso finalmente definirmi un "mutante" anche io: ho appena scoperto di avere una mutazione che riduce l'effetto del gene MC1R.
Nulla di grave, ci mancherebbe. Infatti non ho mai propriamente sofferto di un complesso da MC1R, nemmeno da piccolo, quando i bambini tendono a deridere un loro compagno per qualche diversità fisica. Sono cresciuto, mi sono preso regolarmente ogni estate l'immancabile scottatura alla pelle, le lentiggini sulla faccia si moltiplicano davanti al sole a ritmi impressionanti, la faccia mi diventava e continuerà a diventare bordeaux, e quando non prendo il sole la mia pelle è tanto, ma tanto chiara (non così tanto dai).
Ma non me n'è mai importato più di quel tanto. Anzi, non me ne sono mai realmente reso conto di essere "diverso". Tutto normale, tutto tranquillo.
Poi arriva un giorno, qualunque, in un posto qualunque, in un ora qualunque e ti accorgi di essere un po' diverso (?).
E si, continuerò a scottarmi d'estate e a sembrare "un tedesco" quando mi tolgo la maglietta e faccio luce con la mia pelle. Una vita colorata è sempre più interessante...
Ma ci sono anche vantaggi, sembra, dall'avere i capelli rossi (rossicci, marroni, non proprio rossi.... ehm)! Ecco si, l'ho detto, ecco come si esprime la mutazione al gene MC1R.
In un articolo del 2003 comunque (vedi sotto) si cerca di far corrispondere la mutazione a questo gene con la frequenza minore di malati con i capelli rossi di malattie gravi (così come ad esempio i gatti dal pelo nero, provacato anche da una mutazione dello stesso gene, si ammalano meno frequentemente di FIV, l'aids felino).
Ora sì che posso andare a dormire. 'Notte.
Eizirik, E. et al. Molecular genetics and evolution of melanism in the cat family, "Current Biology" nr.13, pg: 448-453 (March 4, 2003)
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