29.1.07

Le dimensioni non contano

Ce l'ho fatta! dopo più di 10 anni ho rimesso ai piedi un paio di sci, sci...
Certo, lo shock è stato grande quando non mi sono stati consegnati gli sci da 2.10m, ma dei miseri sci carving addirittura più piccoli di me! dai, ma dove siamo finiti? facevano così fighi i völki da 2.10m!
Devo dire che l'impatto con l'era moderna è stato praticamente indolore. Non è quasi nemmeno più divertente sciare, ora, che le curve sono così facili da fare, che anche se vedi una bionda sulla neve davanti a te riesci ancora a schivarla (ehm), che gli incroci con gli sci sono quasi impossibili, e che, soprattutto, non devi nemmeno più preoccuparti di sciare con gli scarponi incollati tra di loro...
Mezza giornata al sole, tutto alla perfezione. Esperimento sicuramente da ripetere. Bello.

26.1.07

Mi è sembrato di vedere un gatto

Questa mattina ho aperto la porta di casa e cosa mi ritrovo davanti, steso sul tappetino? un gatto che mi guarda con un faccino dolce dolce. La riconosco, è la gatta tigrata dei vicini che abitano nell'altra casa esattamente nella posizione del mio appartamento. La saluto e scappo. Lei mi segue per le scale e mi fa sentire il campanellio del collare. Si strofina alla ringhiera come per dirmi: ma dai, dove vai con questo freddo? fuori nevica.

Dopo qualche ora torno a casa. Lei ancora lì, ad aspettarmi sul tappetino davanti alla porta. Si vede proprio che le piace. L'accarezzo, apro la porta e la faccio entrare. È sempre divertente e interessante vedere cosa fa un gatto in un ambiente per lui estremamente nuovo. Una casa grande tutta a sua disposizione, wow. La lascio fare quello che vuole, visto che tanto c'è già casino... decide di andare sotto un letto, poi dentro un sacchetto, poi cambia stanza e passa sopra al lettone, si guarda in giro, si struscia, gioca, curiosa e decide... di cambiare stanza. Nel salotto trova qualche scartoffia, un divano accogliente e un bel tappeto dove stiracchiarsi. Si affila le unghie e gioca con le frangie. Sale sul davanzale e guarda giù. Chissà come si sente grande da questa altezza. Un po' di pausa panoramica, e poi via di corsa in cucina. Ha fame. Due pezzitti di prosciutto, dai. Ok, la faccio contenta, la porto sul divano, ci gioco un po' e la lascio riposare... RIlassata, decide di averne abbastanza e cammina verso la porta di uscita. Miao miao, voglio uscire. Ok, l'accontento, grazie di essere passata a trovarmi.

Che ciofeche

Lo ammetto, ho visto negli scorsi giorni due classici film fatti per guadagnare un po' di soldi... Non mi sono per nulla piaciuti. Troppo banali (ma che ci si deve aspettare?), ma anche troppo possi e senza carattere, e non mi venite a dire che erano interessanti gli aspetti psicologici ed emotivi, dai.
Ecco si, io da un film voglio carattere, voglio quel tocco di magia in più, quella battuta o scena che non ti aspetti. Nulla di tutto ciò in "007, Casino Royale" e "Rocky Balboa (6)".
Bleah.

25.1.07

Australia

Ecco, lo sapevo, anche oggi è successo: due persone diverse mi hanno parlato della stessa cosa: dell'Australia, questa volta. Una amica mi ha confidato di voler andare in Australia per il suo viaggio di nozze. Qualche settimana tranquilla lontano da tutti e tutto a godere del sole dell'oceania. Al supermercato invece ho incontrato una ragazza che era da tanto che non vedevo (ex-amica di amico per intenderci). Ebbene, è appena tornata da qualche mese in... Australia - appunto - e ora in fretta e furia riparte e ci starà per circa due anni.

Ripenso a quante volte io avrei avuto la possibilità di partire per questo lontano paese.
A 16 anni avevo quasi l'intenzione di andarci a fare il liceo, ma soprattutto sport - atletica - e imparare l'inglese. Ma...
A 20 anni quando i miei compagni assolvevano la scuola reclute (militare) io avrei potuto andarci in vacanza, quattro mesi. Ma...
Durante l'Università vi erano degli studi della mia facoltà che si tenevano nell'altro emisfero, tante sulle termiti... Ma...

Ma... alla fine non ci sono mai stato. Penso più che altro per un senso di paura. Non del nuovo, anzi, ma del vecchio... Il pensiero di stare così bene in quel nuovo ambiente e quindi di non voler tornare mai più nel mio piccolo mondo mi faceva realmente paura. Sono un abitudinario, non ci posso far niente. Appena trovo qualcosa di bello cerco di tenermelo stretto. "In quel buco chiamato Svizzera" - è una definizione che mi hanno dato, strano ma vero, due persone diverse - ci sto bene. Ho le mie cose, i miei affetti, i miei hobbies, le mie manie e in fondo non vorrei di più.
Mi sarei potuto abituare facilmente anche all'Australia, immagino, ma poi avrei sicuramente perso tutto quello che avevo ottenuto negli anni precedenti nel vecchio continente. E questo mi ha frenato, e tanto. Si, sono un "provincialista" e mi piace avere le cose vicino... Non imparerò forse mai una nuova cultura, un altro modo di vivere, ecc. ma in questo momento non è sicuramente quello che cerco..


Difficile non è partire contro il vento, ma casomai senza un saluto.
[Lindberg, Ivano Fossati]

24.1.07

A domanda, rispondo

Ci sono giorni in cui senti tremila volte le stesse cose. Sembra quasi che i tuoi conoscenti si mettano d'accordo per dirti quasi le stesse parole.
Mi è ancora capitato l'altro giorno, quando tre amici uno dopo l'altro mi hanno chiesto se per caso mi fossi innamorato.
È successo stamattina, quando diverse persone mi hanno detto che io vivo nel mio mondo (che è totalmente diverso da quello degli altri!) ed è successo anche stasera, quando delle frequentatrici del blog hanno affermato che questa nuova versione è troppo "complicata", e preferivano quella più semplice di prima.

Beh, per l'ultima affermazione posso solo dire che questa nuova versione a me piace e la trovo anche comoda. E che a poco a poco si abitueranno anche loro.
Per il fatto di vivere nel mio mondo, non l'ho mai negato. Non faccio male a nessuno, e il mio mondo è aperto a tutti... o quasi, basta volerlo...
E no, ho risposto ai miei amici di non essere innamorato. Ma poi in un secondo tempo mi sono chiesto il perchè non fossi innamorato, e la risposta è stata abbastanza complicata, e penso anzi che non l'abbia ancora totalmente capita nemmeno io. Non oggi, magari domani.


Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta [Oscar Wilde]

In treno

Ho l'impressione che quasi tutte le più importanti decisioni della mia ancora breve vita le abbia prese in treno.
Potrei fare un calcolo, di quante volte negli ultimi 20 anni ho preso questo comodo e piacevole mezzo di trasporto. E si, a me piace. E anche molto.
E piace a tutta la popolazione svizzera. In media ogni svizzero lo prende 37 volte all'anno, per un totale di 1739 km a testa. Niente male, decisamente.
Ultimamente ogni quattro giorni lo prendo anche io, e ci passo 2 ore e mezza a leggere, ascoltare musica, osservare le altre persone, o semplicemente dormire e pensare.
E quando penso, di solito, decido anche. Ne ho già preso un sacco di decisioni, negli scorsi anni. E ho provato molte emozioni sul treno, molte ansie e anche momenti di felicità. Avrò letto centinaia e centinaio di pagine, immagino.
E penso che oggi abbia preso una decisione molto importante. Nelle prossime settimane scoprirete di cosa si tratta, forse;-)

La vita è come un viaggio in treno. Al capolinea devi scendere per forza! [anonimo]

23.1.07

L'addio

Oggi mi sono tornate alla mente le immagini tristi di una stazione. Un ragazzo, una ragazza e un treno. Un ragazzo in lacrime, una ragazza in partenza e un treno con una destinazione lontana lontana.
Al ragazzo non importava tanto che la ragazza partisse, una storia può finire, anche sul più bello. Il ragazzo non poteva concepire che non l'avrebbe mai più rivista. Finita la sua luce, conclusi i suoi sguardi, terminati i suoi pensieri.
Gli "arrivederci" possono certo essere duri, ma gli addii proprio non li vorrei mai più rivivere. Ma capiteranno ancora purtroppo, ed esserne coscienti fa ancora più male. Non vorrei mai più dire "addio".

C'era una stella sola e limpida nel cielo di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.
[Gabriel Garcia Marquez, da "Memorie delle mie puttane tristi"]

22.1.07

La cultura svizzera (?)

Domenica sono dovuto andare ad arbitrare. Tre ore di viaggio (andata) e tre ore al ritorno. Nulla di particolare, ormai mi (ci) sono (siamo) abituato (i). La particoloratità della giornata però consisteva nel fatto che dovevo arbitrare una partita nella Svizzera francese (Marly FR) tra una squadra svizzero francese e una svizzero tedesca (e noi, arbitri, svizzero italiani).
Beh, decisamente un bel quadretto svizzero (anche se i romanci non erano raffigurati, penso). Un osservatore esterno (neutrale, ehm) avrebbe sicuramente potuto notare durante la partita tutte le caratteristiche inconfondibili dei rappresentanti del popolo svizzero. Lo svizzero tedesco, deciso, mai domo, che non si tira mai indietro, rispettoso dell'autorità, circondato dai suoi schemi; lo svizzero francese, istintivo, brontolone, irrespettoso, pronto a discutere per tutto, e poco organizzato; e infino lo svizzero italiano, calmo, che non si fa prendere dal panico (quasi mai...) buonista (quasi sempre...), pronto a trovare una soluzione a tutto, capace di parlare e di ascoltare (in italiano, francese e svizzero tedesco, wow).

Durante la partita tutti contro tutti, accenti esagerati sulle differenze culturali, rivalità, ecc. ma alla fine tutti amici, e pronti ad andare a bere qualcosa tutti insieme. È questa la Svizzera, divisa all'interno quando c'è da lottare per qualcosa, ma unita quando c'è da aiutare qualcuno e c'è da difendersi. Pronta a discutere in più lingue (speriamo ancora per molto) ma prontissima a far notare ogni piccola differenza culturale tra la diverse popolazioni. Ogni sera di ogni giorno in Svizzera c'è qualche riunione professionale, politica, sportiva, o di qualche hobby (l'hornussen purtroppo lo praticano solo gli svizzero tedeschi, mi dispiace) in cui partecipano almeno tre culture diverse. E ci si capisce, quasi sempre, nonostante le differenze (molte) e i modi di fare. Mi piace questo aspetto della Svizzera, mi piace quasi non accorgermi che un minuto sto ascoltando il francese da uno svizzero francese e il minuto dopo parlo tedesco con uno svizzero tedesco, mentre sono al telefono con... la mamma, in italiano, ovviamente:-P

Costituzione Svizzera, Art. 2 Scopo
  1. La Confederazione Svizzera tutela la libertà e i diritti del Popolo e salvaguarda l’indipendenza e la sicurezza del Paese.
  2. Promuove in modo sostenibile la comune prosperità, la coesione interna e la pluralità culturale del Paese.
  3. Provvede ad assicurare quanto possibile pari opportunità ai cittadini.
  4. Si impegna per la conservazione duratura delle basi naturali della vita e per un ordine internazionale giusto e pacifico.

19.1.07

Và a laurà barbun

Lista dei lavori che potrei seriamente... svolgere (dicono):

  • docente di biologia: è in fondo quello che ho studiato... no?
  • taxista: non automunito, ma sempre a disposizione per viaggiare in tutta la Svizzera e parte dell'Italia. Mi piace viaggiare con la macchina, che ci posso fare?
  • sviluppatore di pagine web: uff, non mi attira più di quel tanto. Mi manca l'immaginazione... ehm
  • insegnante di lingua: ho una pazienza senza limiti. Devo ancora studiare un po' il congiuntivo, ma poi sarei pronto per tutti.
  • info point ambulante: non c'è posto in cui vado dove qualcuno non mi chieda un'informazione su una strada, una pizzeria, una piazza, ecc. Ho la faccia da info point, non ci sono dubbi.
  • psicologo degli animali: senti fufi, non devi fare la pipì sul letto della tua padrona. L'osso non te lo darà lo stesso... Si, ho un talento particolare per questo.
  • arbitro professionista: a parte qualche problema alle orecchie... non dovrebbero esserci controindicazioni particolari. Ci penso.
  • bioinformatico: che è? ma si dai, semplicemente prendere quello che succede in Natura e riprodurlo, simularlo, immaginarlo, studiarlo, al computer... vuoi mettere avere 100'000 formiche su uno schermo invece che in casa?
  • assistenza tecnica computer apple (e altri, basta che respirino). Di giorno e di notte, sono 24h su 24 sempre a disposizione.
  • organizzatore di eventi sportivi: un po' di stress non fa mai male. Di cinque cose fatte, te n'è riuscita mezza... e a cinque minuti dall'inizio di mancano ancora un sacco di cose. Ah che bello, un po' di sano divertimento sportivo.
  • traduttore tedesco-italiano, francese-italiano, inglese-italiano: e basta... le lingue proprio non mi piacciono, dai!
  • amico professionista: so ascoltare, ascoltare, ascoltare e non dico quasi mai di no... cosa volete di più da un amico?;-) ok, dovrei diventare più cattivo, lo so.
Consigli, cercansi:-P

Nuovi occhiali

E se oggi decidessi di comprarmi un nuovo paio di occhiali?
Occhiali, nico, occhiali, come sono ... antico. Al giorno d'oggi mica si usano più. Ci sono le lenti a contatto, le metti la mattina, e - se ti ricordi - le togli la sera e le butti nel gabinetto, perchè il giorno dopo ne userai un altro paio.
Ma a me piacciono gli occhiali. Non mi danno assolutamente fastidio e quando non li metto mi sento quasi nudo. Mi metto sempre a ridere quando un giorno decido per le lenti a contatto e a un certo punto della giornata faccio un gesto con il dito per... aggiustarmi gli occhiali, che appunto però non avevo messo. L'abitudine. Ma dai.
No, ho deciso, devo cambiare gli occhiali. Sono vecchi, un po' rovinati e... quando si vuole cambiare, si cambiano anche gli occhiali... non funziona così?
Nessun idea di cosa comprerò. Vedremo che mi consiglieranno. Unica cosa certa: niente occhiali blu. Scordiamoci questo colore....

18.1.07

che abbia mai fatto... parte seconda

Ecco altre cose che ho avuto occasione di fare - e che non avevo mai fatto prima - negli ultimi tre mesi...

  • comperare un ipod;
  • andare a bere un caffè a Verbania
  • andare più di una volta a Varese! [foto]
  • comprarmi dei maglioni marroni;
  • essere contento che qualcuno ha pensato di fare un albero di Swarovsky [foto];
  • fare la mousse au chocolat con la panna senza lattosio;
  • mettermi a fare biscotti di Natale in piena notte;
  • invitare al pranzo di Natale un'amica;
  • sentirmi a disagio, e un po' fesso, ad una festa di Capodanno;
  • cercare una data libera per poter andare a vedere il "Cenacolo Vinciano" a Milano [impossibile!]
  • sentirsi dire da tre persone diverse che con un po' di barba sto bene! [foto]
  • fermarmi a godere il sole in piazza del Sole;
  • voler cambiare occhiali;
  • pensare di lasciare Zurigo...

17.1.07

Vorrei essere libero...

La libertà. Non mi metterò mica a scrivere un post impegnato, politico, filosofico o con riferimento ai movimenti antiglobal! No, proprio non ci siamo.
Ma in questi ultimi mesi ho scoperto che basta proprio poco per sentirsi libero, o piuttosto per non sentirsi libero.

Mi è mancato un fatto abbastanza strano, lo ammetto, ma che fino ad allora pensavo che non significasse gran che, mentre ora ho capito quando mi faccia sentire... libero: voglio girare per la casa in mutande!
PS: no, nella foto non sono io... non per altro, ma decisamente sono più orso...

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

[Giorgio Gaber, 1972]


16.1.07

La pecora nera

Dopo tanto tempo, questa sera mi sono sentito una pecora nera.
Ho preso parte a una serata con altre cinquante persone circa, e dal primo momento ho sentito degli sguardi strani su di me. No, non ho manie di persecuzioni, e nemmeno ho sbagliato sala e mi sono ritrovato in una serata per sole donne vittime di mobbing maschile.
Semplicemente mi hanno addossato colpe di cui io sono totalmente estraneo perchè parlo un'altra lingua e vengo da un'altra cultura. E questa cosa me l'hanno fatta oltremodo pesare. E già, povera pecorella ticinensis...

15.1.07

Bagno vs. doccia

Ma in definitiva è meglio fare un bagno o una doccia a fine giornata?
Il 20 dicembre 1842 a Cincinnati veniva inventata la prima vasca da bagno. Da quel momento per ogni individuo questa semplice domanda diveniva il rompicapo senza soluzione.
No, per me la risposta è molto semplice: sono decisamente un tipo da... vasca da bagno! Oh, cosa darei per un'oretta di relax nell'acqua calda, con la musica nelle orecchie e un bel libro tra le mani. Si, decisamente sono un tipo da vasca da bagno.

12.1.07

Le stelle parlano


Ecco, anche quest'anno non ho resistito... è mi sono messo a guardare gli oroscopi per il 2007. Si, per me (ariete) un buon anno... almeno sulla carta!

Nel frattempo, spinto dalla curiosità, ho redatto anche il mio tema di nascita [guardalo e interpetralo].

Non che non sapessi in definitiva che tipo fossi... però per chi non mi conosce ecco cosa dicono le stelle:

  • nico, ariete, ascendente leone (miii, che testa dura!)
  • pianeti nei segni: dinamico, sognatore, mistico, intuitivo, organizzativo, originale, intrigante, disciplinato, introverso (però, direi che ci è andato molto vicino)
  • pianeti nelle case: amante della filosofia, poco emotivo, tollerante alle idee altrui, sfavorevole al matrimonio (!?), amante delle relazioni, poche ma esclusive amicizie, contrasti con la famiglia, amori romantici, mistico, illuso, sognatore.
  • altro: personalità dominante, coraggioso, idealista, tendenze spirituali (ancora!), abilità nel calmare (dai!), cospirevole...
  • pianeta dominante: sole. ambizioso, carattere forte, alla ricerca della perfezione, grande self-control
  • numero: 5; feng shui: 9
  • sono passati 12340 giorni dalla mia nascita (beh, che dire).
  • segni "favoriti", con cui vado d'accordo: pesci, ariete, vergine, bilancia. (beh, direi che qua ci ha azzeccato pienamente)

11.1.07

Telefono... amico

Vero, ultimamente rispondo poche volte al telefono...
Ma non preoccuparti, presto riprenderò a rispondere, e ci sarò per tutti... o quasi.
Dopotutto il telefonino lo hanno pur inventato per qualcosa.
Per ora dovrai accontentarti degli sms.

Non telefonare se puoi venire e non andare se puoi restare.

Amore e sesso, sono un assetato

ATTENZIONE: questo post è vietato ai minori di 18 anni. Chi lo legge lo fa a suo rischio e pericolo...

Lo so, non dovrei scrivere certe cose. Lo so sono discorsi che solo un uomo (con i cormosomi XY) può fare. Lo so dopo aver letto questo post le ragazze penseranno che sono un pervertito, lo so, lo so, lo so, ma non mi interessa. È quello che ho pensato stasera, mentre tornavo a casa con il bus.

È la prima volta da dieci anni che resto per più di quattro mesi (si sono pochi, lo so...) senza fare l'amore - o del sesso per i meno romantici. Non ci ho mai pensato, non te ne rendi conto quando sei nel bel mezzo di una storia di quanto siano importanti quei momenti di intimità. O te ne rendi conto, ma ti dici che potresti un giorno anche farne a meno...

Certo, ho amici che non lo fanno da anni, o che non lo hanno mai fatto, che lo vogliono fare solo quando sono sicuri di aver trovato l'altra parte della mela, che aspettano il matrimonio per concedersi, oppure che lo fanno ogni settimana con una persona diversa , o ancora che lo fanno solo perchè lo fanno anche gli altri, oppure perchè non hanno di meglio da fare (non saprete mai di chi parlo...). Certo esistono anche queste persone. Non c'è nulla di male.

Non sono un malato, penso solo che sarebbe bello poterlo fare ogni volta che si vorrebbe farlo. Rispetto tutte le idee, anche quelle estreme (no, fino al matrimonio, si, tutti i giorni con persone diverse) anche se non le condivido. Fare l'amore (o fare all'amore) è una delle più belle cose di questo mondo. È il momento in cui carpisci tutti i segreti dell'altra persona e pure quelli di te stesso. E poi è semplicemente... bello.

PS: no, non c'è bisogno che qualcuna si sacrifichi per me... non sono ancora arrivato a questo punto

L'ultima volta che sono entrato in una donna e' stato quando ho visitato la Statua della Libertà. [Woody Allen]

10.1.07

Novità, novità, novità

Ci sono persone che odiano le novità, e non riescono a sopportare il senso di instabilità.
No, non faccio parte di questo gruppo. Sono in un momento della mia vita di grandi e importanti cambiamenti, e quindi di grandi e importanti novità. Non so dove sarò e cosa farò precisamente tra sei mesi. Nemmeno tra tre, probabilmente. E questa cosa mi dà una carica e una voglia di novità che non ho mai vissuto.

No, non è un segno che quello che ho fatto non mi piaceva o non mi piace, anzi. Ma sono convinto che qualsiasi cosa potrà succedermi in futuro sarà ancora più bello e stimolante.

E allora avanti, con la prossima novità! Io sono pronto...

I skate to where the puck is going to be, not where it has been [Wayne Gretzky]

8.1.07

Numeri e bilanci

Chiedetemi tutto, ma nulla di economia. Non fa per me. Soldi cash, soldi falsi, azioni virtuali, importi transitori. No, proprio non ci siamo.

Ma l'economia è importante. Nella vita di tutti i giorni, certo, e per le milioni di persone che vivono grazie a semplici acquisti/vendite di azioni in borsa.

Anche molti processi biologici non sono nient'altro che puri calcoli economici. Il bilancio economico di ogni azione in biologia dovrebbe essere positivo, a corto-lungo termine, altrimenti tenederà a scomparire. Quando non sarà positivo, risulterà comunque il "migliore" in quel momento per rapporto tra l'energia utilizzata e il vantaggio ottenuto.

Si, in questo momento sento che il mio bilancio biologico è negativo: consumo un sacco di energia, ma ottengo pochi vantaggi concreti. Nulli, se si considera il mio pool genitico, ehm
Uff, per il mio cervello invece i vantaggi sono innumerevoli, per cui magari facendo una semplice transizione di titoli, convertendoli in bot, ottenendo qualche bonus e calcolando le aliquote così ottenute, il mio bilancio cambia.
Ma dai, arriverà un giorno in cui la mia... azione in borsa esploderà;-)

7.1.07

Il "giusto" tempo

Non so se esista un giorno in cui ti alzi la mattina e dici: "oggi sono cambiato, sono diverso".

Non penso che succeda così, a me non risulta. Certo, anche a me è capitato di cambiare, anche se non così spesso. Ma è sempre successo senza quasi che me ne accorgessi.

Sono gli altri che magari da un giorno all'altro ti dicono: "Nico, sei cambiato, sei diverso". E a quel punto allora ti chiedi se veramente sia così, e a cosa sia dovuto il cambiamento, sempre che ci sia stato.

Tante persone hanno tentato di cambiarmi, qualche brutta abitudine, qualche difettuccio qua e là, qualche fastidioso modo di fare, ma penso che pochi ce l'abbiano fatta (il Nico solo ogni tanto...). Di sicuro ce l'hanno fatta coloro che non lo hanno voluto realmente fare. Perchè è così che funziona il Nico. Se si accorge che qualcuno vuole cambiarlo si mette sulla difensiva e non fa passare più nulla. Mentre solo se cambia senza accorgersene, allora riesce effettivamente a cambiare... uffi che casino.

It's not time to make a change, Just relax, take it easy.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to know.
Find a girl, settle down, If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy.

[Father and Son, Cat Stevens]

6.1.07

Ragazzo fortunato

Si, sono un ragazzo fortunato.
Anche perchè non pretendo certo la luna, mi accontento di quello che ho, vivo come voglio vivere e cerco di aiutare me stesso e gli altri nel limite (...) del possibile.

Ma piuttosto perchè ho dei bravi genitori, che hanno festeggiato i quarant'anni di matrimonio, una vita normale con un ritmo sostenibile, ma non monotona, se voglio trovo molte distrazioni (se voglio, appunto), degli amici a cui posso chiedere molte cose e tutto quanto una persona normale possa avere.

Certo, manca ancora la "mia" famiglia, e un "futuro serio"... Ma anche per quello ci vuole un po' di... fortuna.


Sono un ragazzo fortunato perché mi hanno regalato un sogno
sono fortunato perché non c'è niente che ho bisogno
[Ragazzo fortunato, Jovanotti]

5.1.07

Il programma 2007

oh, come sono contento.
Sono riuscito nei primi giorni a programmare esattamente tutti i miei mesi del prossimo anno.
Bisogna programmare tutto, al giorno d'oggi, non si va da nessuna parte altrimenti...

Ecco, sono così contento di aver "programmato" non tanto perchè ora ho "un programma" ma perchè so benissimo che non lo rispetterò mai. Ed è questo per me che resta una delle più belle cose della vita... aiutoooo

1.1.07

Buon Anno



BUON ANNO A TUTTI






PS: si, anche a te...
  • che dici che non sono più affidabile (mami)
  • che: il futuro è una cosa seria (papi)
  • che dimostri quando affascinante sia la mente umana (antho)
  • che nonostante la pausa sportiva faccio correre, come e più di prima... (dieter)
  • che riesce con qualche preoccupazione di troppo a trovare sempre una soluzione (tiz)
  • che entri nel mio blog quando hai malinconia (dani)
  • che anche se non capisci come sono, resisti ugualmente (sascha)
  • che stai ancora aspettando le ricette (lulu)
  • che fai le metafore più belle (debby)
  • che siamo simili ma tanto diversi, forse (toto)
  • che mi hai fatto aprire gli occhi, anche se strani, sulla vita (silke)
  • che hai trovato la felicità, una brava, simpatica e mora, felicità (torello)
  • che solo ora ti ho potuto capire (mth)
  • che sei partito per nuove terre, ma hai lasciato qua una parte di te (sacha)
  • che "ormai sono fuso" (silvia)
  • che le promesse sono promesse, anche se natalizie (iaia)
  • che hai capito di non avermi ancora capito (alan)
  • che al confronto il cioccolato è amaro (fabi)
  • che mi trasmetti il sole caliente (isabel)
  • che ho fatto soffrire
  • che mi amerai... (?)
  • che mi sopporti, mi fai ridere, mi fai piangere, mi fai gioire, mi aiuti, ti lasci aiutare e mi fai sentire vivo (tutti voi, certo, anche te...)