L'addio
Oggi mi sono tornate alla mente le immagini tristi di una stazione. Un ragazzo, una ragazza e un treno. Un ragazzo in lacrime, una ragazza in partenza e un treno con una destinazione lontana lontana.
Al ragazzo non importava tanto che la ragazza partisse, una storia può finire, anche sul più bello. Il ragazzo non poteva concepire che non l'avrebbe mai più rivista. Finita la sua luce, conclusi i suoi sguardi, terminati i suoi pensieri.
Gli "arrivederci" possono certo essere duri, ma gli addii proprio non li vorrei mai più rivivere. Ma capiteranno ancora purtroppo, ed esserne coscienti fa ancora più male. Non vorrei mai più dire "addio".
C'era una stella sola e limpida nel cielo di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.
[Gabriel Garcia Marquez, da "Memorie delle mie puttane tristi"]
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