28.4.07

Il mercato

Da turista potresti anche accorgerti: ogni sabato a Bellinzona c'è il mercato con prodotti locali e meno sistemati sulle bancherelle nel centro storico della città.

Da Bellinzonese non puoi che saperlo: il sabato mattina è obbligatorio andare in centro a passeggiare tra le bancherelle, comprare qualche formaggino o la verdura fresca, ma più che altro incontrare tutte le persone che vorresti o proprio non vorresti incontrare. Se sono anni che non vedi il tuo vicino di casa, puoi essere certo di trovartelo tra i piedi proprio quella volta che decidi di andare al mercato.

Alle 12:00 un aperitivo in Piazza Collegiata, rigorosamente al sole, una scappatina alla Migros per comprare qualcosa da mangiare, sempre che tu non abbia deciso di far provare la polenta del mercato a qualche conoscente venuto da oltre Gottardo... e la giornata di sabato è già iniziata nel miglior modo possibile.

E oggi ho incontrato un mio vecchio amico, naturalmente erano anni che non lo vedevo. Bene, ci ritroveremo nelle prossime settimane. Per ora ha il compito di trovarmi un nuovo gatto nero;-)

Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità.
[Maria Teresa di Calcutta]

25.4.07

Avere o non avere...

Giuro, mi sono messo davanti al computer e mi è venuta voglia di scrivere un nuovo post. Ero pronto a fare l'analisi di un libro che ho scaricato (oddio) in formato pdf, dopo che tanti anni fa l'avevo letto in formato cartaceo (il pdf è comodo, se vuoi rileggere una parte e non sai più dove si trova, fai una ricerca e la vedi spuntare sullo schermo).

Ma alla fine ho desistito, e quasi quasi mi mettevo a descrivere la giornata tipo del coniglio che ho temporaneamente a casa mia. Mi sembrava un po' troppo kitch...

Ed ecco che tra i molti mail spam che mi ritrovo (il viagra è sempre in testa alle classifiche) una pubblicità su un nuovo rasoio elettrico, adatto per barba, capelli e peli superflui! E di come l'uomo debba fare per depilarsi completamente! E di come un uomo senza peli sia il preferito dalle donne di tutto il mondo (!). E di come i peli sono ormai out...

Perché depilarsi: 6 buone ragioni
1. Si suda meno, quindi si puzza meno
2. Ci si sente più freschi, più puliti, persino più tonici.
3. La prima volta che ci si strofina addosso al(la) partner, essa/o dice “oh, però!”.
4. Sesso e autoerotismo migliorano.
5. Riducendo l’attrito e migliorando l’impatto aerodinamico, la depilazione favorisce la pratica di diversi sport e il massaggio.
6. E’ un gioco che se fatto insieme al/la partner alimenta le fantasie e garantisce ore di allegro divertimento a sfondo sessuale.

Mh... non mi hanno convinto, mi sa che mi terrò la mia pelliccia naturale... anche se a volte, a volte, può anche dare un po' di fastidio, lo ammetto. Ma sarà poi vero che alle donne piace ormai senza peli? Si parte con il sondaggio, fatemi sapere, che poi, se sono dell'umore giusto, ne trarrò le conseguenze...

PS: giuro, nella foto non sono io, è inutile che insistiate...

Be', sa le anitre che ci nuotano dentro? In primavera eccetera eccetera? Che per caso sa dove vanno d'inverno?
- Dove vanno chi?
- Le anitre. Lei lo sa, per caso? Voglia dire, vanno a prenderle con un camion o vattelappesca e le portano via, oppure volano via da sole, verso sud o vattelappesca?
Il vecchio Horwitz si girò tutto di un pezzo sul sedile e mi guardò. Aveva l'aria d'essere un tipo nervosetto. Non era affatto malvagio, però. - E come diavolo faccio a saperlo?- disse. - Come diavolo faccio a sapere una stupidaggine così?
[Il giovane Holden - Salinger]

20.4.07

La prima volta non si scorda mai...

È proprio così, le prime costine dell'anno non si scordano più. Le brami per tutto un inverno, e poi ai primi raggi di sole caldo, appena i fiori e le api fanno quello che devono fare, ti viene voglia di salire in un qualche grotto e mangiare le tanto agognate costine.
Detto fatto, anche questa è andata. Buone.

La primavera

Post non adatto al genere femminile
L'uomo, inteso come genere maschile dell'essere umano (Homo sapiens sapiens) è uno degli animali più fortunati, ne sono convinto, e ogni volta che arriva la primavera me ne convinco sempre di più. Infatti è uno dei pochi animali che non deve truccarsi con colori improbabili, compiere corteggiamenti infiniti, dar seguito a lotte di giorni e giorni, rifornirsi di qualche scomodissimo elemento fisico, e chissà quante altre cose ancora il maschio di qualunque altro animale deve fare per attirare l'attenzione della femmina della propria specie e sperare di "convogliare a nozze".

In fondo l'uomo non deve far altro che mostrarsi per quello che è, piangere qualche lacrima ogni tanto, andare a fare un po' di shopping, emozionarsi davanti a un cucciolo, dar da mangiare a un qualunque bebè, non rispondere a troppe telefonate, rinunciare a qualche partita di calcio, lavare i panni e far qualche volta da mangiare, essere pronto a nottate insonni per consolare qualcuno, aspettarsi qualche serata sorpresa con tutte le amiche delle amiche, mettersi la cremina sulle mani e sapere sempre quando sia giusto farsi la barba e quando no.
Questo è quanto, con un po' di fortuna il maschio dell'essere umano trova la femmina della sua vita (magari la prima femmina, poi ne arriveranno altre, forse)

Nel frattempo può starsene spaparanzato (e per di più assieme a tutti gli altri maschi della specie) su di una panchina a primavera e guardare. Allora vede tutte le donne (genere femminile dell'essere umano) che passano, dopo che sono state almeno due ore davanti allo specchio a provare il vestito giusto, non troppo corto nè troppo lungo, si sono messe la crema giusta per il sole giusto, si sono fatte la ceretta e sono riuscite a trovare l'acconciatura all'ultimissima moda. Certo, l'uomo avrebbe potuto ancora aspettare altre due ore, se la donna non avesse inaspettatamente trovato la borsetta che potesse andare bene con le infradito colorate. Ma vuoi mettere lo spettacolo che ha ora davanti?

E allora sì che i maschi seduti sulla panchina compiono contemporaneamente e alla stessa velocità (un comportamento che merita studi più approfonditi) la distorsione del collo da sinistra a destra per seguire con lo sguardo l'evoluzione dell'individuo che si è presentato davanti a loro, sperando magari in qualche colpo di vento birichino, finendo inevitabilmente (chissà se succede in tutte le culture?) a tenere lo sguardo fino al momento in cui avrò potuto scorgere la parte che a lui veramente interessa, ossia il fondo schiena della passante. E a quel punto è scientificamente provato che l'uomo inizi a produrre ad alta voce commenti su quello che ha appena potuto osservare. La socializzazione tra gli uomini si vede soprattutto in questi momenti...

Mi piace far parte del genere maschile...

PS: ovviamente dopo questo post le mie speranze di trovare qualcuno si assottiglieranno ancora di più, lo so, ma avevo voglia di scrivere 'ste scemate;-)

A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela [Samuel Butler]

19.4.07

Rabbit Sitter

Ho trovato un altro lavoro che potrei fare: il rabbit sitter, colui che accudisce i conigli degli altri mentre questi sono in vacanza o stanno traslocando. Mi viene abbastanza bene, dai. E poi questo va particolarmente bene, visto che inizia a "vivere" dopo le 18:00 e fino a notte fonda curiosa e gioca con tutto quello che trova. Quindi segue un po' il mio ritmo, il che non fa mai male. Basta che non trovi il coraggio di avvicinarsi troppo ai fili.

Presto avrò anche il mio animale domestico nel mio appartamentino. Non vedo l'ora. È veramente tutt'altra cosa sapere di arrivare a casa e trovare qualcuno pronto a ricevere e a fare un po' di vizi... E sono sicuro che potrò imparare ancora molte cose, bene, manca pocooooooo

14.4.07

Ogni maledetto... sabato

Qualcuno mi ha appena detto che il programma preferito dalla fidanzate/mogli/amanti sia passare qualche ora (sempre troppe) al centro commerciale, o peggio ancora all'Ikea. È il sabato peggiore con un uomo possa passare (sembra). Lui vorrebbe finalmente poter stare svaccato sulla poltrona, con la birra in mano a vedere qualche partita di calcio (perchè tanto una ci sarà sempre). E invece gli tocca prendere la macchina e incolonnarsi con tutti gli altri poveri autisti costretti a dire di si...

Non ditemi queste cose, dai. Potete già immaginare quanto sia sofferente andarci con la fidanzata/moglie/amante, ma non vi rendete conto del momento che sto passando io: ci vado con un'amica!;-)

PS: beh, a dire la verità ogni tanto piace anche a me andarci... e poi compro sempre taaaante cose... e si anche la prima maglietta per l'estate. bene.

Supermarket come templi ionici che dettano le leggi della nuova società, la signora compra delle scarpe pelle rosse e profumate che nemmeno mai userà.
E tu proprio tu con la minigonna blu ancheggi mentre bevi il tuo caffè... [Minigonna Blu, Seba]

11.4.07

Estate 2007

Fa caldo in questi giorni in Ticino. Occasione quindi di togliere dall'armadio i vestiti per l'estate. Pantaloni 3/4, magliettine, pulloverini, senza dimenticare i sandali così comodi. Ho comperato anche il latte solare (protezione 30).

Ancora oggi ho visto per la città il mitico tedesco con pantaloncini corti, magliettina, ok, ma sandali con calze! Questo non lo faccio, anche dopo tanti anni passati a Zurigo, ve lo giuro...

Ho trovato finalmente anche i pantaloni per l'estate. Ma che shock! non me ne va più bene uno! Non so cosa abbia fatto quest'inverno, ma nonostante Natale, Carnevale, Pasqua e mangiate in compagnia (lo svantaggio di abitare vicino alla mamma è probabilmente che si è tentati di farsi invitare a mangiare più spesso del solito;-) avrò perso in giro più di 10kg. E quindi mi tocca comprare nuovi pantaloni estivi... ecco, dopo lo shopping autunnale, ora arriverà lo shopping primaverile. Cosa ho bisogno?

  • 2 pantaloni 3/4
  • 1 pantalone corto
  • 5 magliette corte
  • 2 magliette serali
  • costume da bagno
  • sandali...

9.4.07

Gita fuori porta

Pasquetta, obbligatorio fare la passeggiata fuori porta... con coperta e cestino per il picnic annesso. Tanta gente, troppa, in giro per i bei posti del Ticino.

Scegliamo un giro nel templio del tedesco: la Valle Verzasca. Si, di tedeschi ne abbiamo ovviamente trovati, ma vuoi la bella giornata, vuoi il cambia euro-franchi favorevole, nel regno incontrastato dei cartelloni in svizzero tedesco, abbiamo trovato molti italiani.

La differenza tra le due popolazioni è notevole, ma quello ormai lo sapete tutti. Nella scampagnata familiare però salta subito all'occhio, oltre al diverso ti po di abbigliamento, anche il diverso rapporto mamma-figlio: menefreghismo per un bambino tedesco in procinto di arrampicarsi su una roccia in mezzo a un fiume pericoloso, urla di disperazione della mamma di un bambino che trova un sassolino un po' appuntito in mezzo alla spiaggia... Si, gran parte della differenza culturale è tutta qua, ne sono sicuro.

7.4.07

Bellinzona - Boston

Ho un amico che è andato a vivere qualche annetto a Boston negli Stati Uniti.
Mi ha già invitato ad andarlo a trovare, ma non so se alla fine ci andrò, è un viaggio che non mi interessa più di quel tanto.

Spinto dalla curiosità, però, mi sono messo su Google Maps per trovare la strada migliore per il lungo viaggio. Ecco il risultato, a grandi linee:

  • Bellinzona CH: procedi in direzione est verso 13/2/Viale Portone, prendi l'uscita 45 per entrare in A2/E35 verso San Gottardo/Airolo.
  • Prosegui per Berna, Ginevra, prosegui dritto su A35/E25/E60, ingresso in Francia
  • Attraversa tutta la Francia, svolta leggermente a destra a E05 (indicazioni per N182/Le Havre/Fécamp), alla rotonda, prendi l'uscita 4a per E05
  • Attraversa a nuoto l'Oceano Atlantico (5.572 km)
  • Svolta a sinistra a Long Wharf
  • Boston, MA
Tutto sommato, un viaggetto di 29 giorni e 10 ore. Grazie Google Maps (e Microsoft per i calcoli dell'itinerario così precisi;-)

5.4.07

Generazione di trentenni

L'altro giorno mio padre mi lascia sulla scrivania un articolo preso da un giornale intitolato "Alla conquista dei trentenni". Pare che i nati tra il 1967 e il 1976 godano di molti privilegi: discoteche per over 30, vacanze per single di una certa età, libri dedicati, spazi virtuali per incontrare l'anima gemella, o per cambiarla, lavori tagliati su misura, serie tv come protagonisti, notti folli di sesso (?), blog dove discutere della famosa generazione X, e chissà cos'altro.

Io mi sento bene con la mia età certo. Non sento tutti questi privilegi. A volte mi chiedo se non fosse stato meglio "mettere la testa a posto" a vent'anni, sposarmi e crescere bene i miei figli (l'altruista). Il giorno dopo mi dico che, no, è meglio aspettare i quaranta e nel frattempo fare tutte le altre cose che in seguito non potrò più fare (l'egoista). O forse penso che la vita da single, senza nessuno che rompa non sia poi così male (il menefreghista).

Ma poi torno sui miei passi e mi immagino tra un annetto in compagnia di una fanciulla intento a riscoprire la vita in due, le passioni e la complicità di una coppia che ha voglia di costruire insieme qualcosa di grande. Un lavoro normale. Orari normali. Vacanze normali. Soldi normali. La somma di tutto non può che fare qualcosa di speciale. Aspettiamo, arriva la primavera...

3.4.07

Matematicamente parlando

Nelle ultime settimane ho letto tre libri che avevano come tema principale i numeri: "Crypto", "Il teorema del pappagallo" e "La serie di Oxford". tre libri carini, certo, polizieschi e matematici allo stesso tempo.

La matematica mi è sempre piaciuta. Più delle lingue (le persone si potrebbero dividere in due tipi: chi padroneggia le lingue e chi la metematica, ne sono convinto...), per cui questi libri non possono che piacermi.

E ora mi sto interessando di crittologia, che non è nient'altro che la scienza delle scritture nascoste, che comprende la crittografia, l'arte di scrivere messaggi segreti che possano essere letti e compresi solo dal destinatario (o da chi scopre la chiave segreta). Mi piace la storia della crittologia, i passi fondamentali, e naturalmente le nuove funzioni che già oggi tutti usano, vuoi quando fanno una telefonata, vuoi quando pagano con una carta di credito, ecc.

Viviamo in un mondo dove tutti sembrano voler nascondere qualcosa. E si spendono un casino di soldi per proteggere la casa, il giardino, la macchina, il computer, le foto, i video e le lettere d'amore. Anche se poi non ci si accorge di quante informazioni possano correre libere attraverso ad esempio (per restare in tema) il filo di internet.

Per cui, ho l'impressione che anche il sistema più sicuro al mondo, possa essere neutralizzato, non tanto dalla scienza, ma dalla deficienza.... dall'errore umano, dalla sbadataggine. E in fondo è anche questa parte della natura umana che mi interessa... matematica e psicologia... mh... spettacolare, potrei approfondire il tema. Sicuramente.

Si puo' ben dubitare che l'ingegno umano sia mai capace di costruire un enigma di questo tipo [un crittogramma] tale che l'ingegno umano stesso non possa, applicandovisi appropriamente, risolverlo.
[Edgar Allan Poe, "Lo scarabeo d'oro", 1843]

2.4.07

Lavori per disoccupati

Ho trovato un lavoro per chi ama il rischio, e sa di iniziare un'attività che ben presto lo riporterà nelle liste dei disoccupati: il tecnico Apple.

Sono usciti anche nel mese di febbraio le statistiche mondiali di utilizzo di sistemi informatici, e ogni volta che leggo frasi simili "il sistema operativo più diffuso in assoluto ovviamente è ancora Windows XP, con una percentuale di utilizzo pari all'84,33 per cento" [link] capisco sempre più perchè ancora nel 2007 si facciano guerre per risolvere discussioni o ci si preoccupi della collana che indossa una Ministra dell'economia (ex), o che si spendano milioni per organizzare una cena di gala.

I componenti della società moderna sono tutti masochisti: per vivere bene bisogna ricevere dolore (e nottate intere a cercare di capire che virus possa aver preso il computer, o come sia possibile creare un file pdf o come modificare le impostazioni di rete del mio computer,...).

Vabbè, accontentiamoci di poter fare con il computer (apple) quello che si vuole effettivamente fare in un tempo breve, senza dover mettere in stallo il pc perchè è arrivato il momento di far partire l'antivirus... Restiamo nel nostro piccolo, il 6.38% basta e avanza.

Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile [Jean Rostand]