Lui, lui, lui
Ecco, prima o poi doveva succedere. È arrivato anche per me il momento di scrivere un post con la mano sinistra perché la destra è mezza immobilizzata dalla presenza sulle mie gambe di un batuffolo nero addormentato con la pancia bella piena che cerca un po' di calore dopo il forzato allontanamento dalla mamma.
È bello, lui
È simpatico e allegro lui.
È dolce, lui
Ogni tanto apre gli occhi per vedere cosa ha provocato quel rumore strano, come lo sbattere delle dita sulla tastiera. Ti guarda con quegli occhioni dalle proporzioni troppo grandi, ancora blu, ma già pieni di emozioni. Poi abbassa la testa e continua a sonnecchiare.
e tra poco si sveglierà e pretenderà trenta minuti di giochi. Miagolerà per ricevere il mangiare, il bere e dopo una scappatina al gabinetto tornerà sulle mie gambe, o sotto il letto... e si riaddormenterà. Mi piace già il mio primo gatto!
E se ci penso direi
che ogni giorno assomiglio un pò più a lui
ogni volta che lo stringo sento che divento un pò più lui
Signore tu che cosa vuoi
e come mai questo amore poi l'hai dato a noi.
Sono piccole le mani per quello che mi dai
Cosa ho fatto per avere lui?
[Lui, lui, lui. Mina]
Avere lui, avere lui...
1 commento:
ma che carinoooo!!!e come lo descrivi teneramente!vien proprio l'istinto di coccolarselo sulle gambe e proteggerlo...o giocarci e vederlo saltellare allegro!schissà se qs volta il commento vien pubblicato!ogni volta me locancella,nn so perchè!a presto!!
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