4.9.07

One more thing

Sono seduto sul treno per Genova. Strapieno di turisti e di villeggianti. Sto accostando il mare, stupendo, con il sole che si specchia sulle onde.
A una fermata, una giovane ragazza si siede accanto a me. È americana, lo si capisce soprattutto dallo zaino: c'e' scritto il suo indirizzo...
Io me ne sto appisolato al finestrino, guardo le spiagge delle Cinque Terre e ascolto la musica con il mio iPod (rosso, ovviamente). Cambio musica. Dopo trenta secondi la mia nuova vicina si mette a cercare qualcosa nella borsetta. Toglie un astuccio nero. Toglie anche quello che contiene. Un iPhone! Lo prende in mano, schiaccia sullo schermo due cose, ma proprio due, senza fare null'altro, e rimette via il suo gioiello. Tipico comportamento di chi è fiero di avere qualcosa...

A questo punto esclamo, oh, e balbetto qualche parolina in inglese. Lei, divertita, si scusa ma deve andare, è già arrivata alla sua fermata. Se non se ne fosse andata, ero già pronto, psicologicamente, a partire in quarta. Le avrei chiesto se avessi potuto fare una foto... spudoratamente al suo iPhone, ovviamente, è una rarità da queste parti, anche perchè è venduto solo negli USA. No, effettivamente i miei neuroni... maschili avrebbero prima chiesto gentilmente se avessi potuto fare una foto anche a lei, dai. Non sono così malato...

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