1.5.09

s.girolamo chiesa prada

Una delle prime giornate calde e primaverili e verdi dell'anno. Che bello. Cosa fare? una bella passeggiata nella regione.

Si ma dove? un'occhiata alla carta dei sentieri del Bellinzonese, e si scopre un stradella che parte da Artore e arriva a Giubiasco, passando per Prada. Vabbé, guardiamo sul computer dov'è e cosa c'è.


Bella, passeggiata da consigliare a tutti, partendo dalla stazione di Belli è abbastanza in salita, ma poi si calma dai... è che non ti aspetti di trovare una cinquantina di ruderi dall'architettura strana e una chiesa messa a nuovo in mezzo alla montagna.

Un minuscolo gruppo di case rurali adagiatesi ai piedi della montagna, doveva essere, ai primi tempi, ciò che poi formò la borgata di Ravecchia. La maggior parte della popolazione viveva a Prada, a mezza montagna, circa tre quarti d'ora dal piano. In basso, su quel terreno che nei tempi più lontani i grandi alluvioni dei torrenti Dragonato e Guasta avevano formato a guisa di ventaglio, la gente di Prada scendeva a coltivare i campi (Canonico Don Salvatore Decarli.)

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