Certi notti...
E si certe notti non riesci a dormire, sei nel letto e ti giri e rigiri e pensi alla giornata appena passata e pensi ai mesi, agli anni trascorsi, a quello che hai raggiunto a quello che hai desiderato ma mai avuto, a quello che hai fatto, alle ore passate a portare avanti una causa, ai calci in culo che hai ricevuto quando non servivi più, alle persone vicine, alle persone che vorresti vicino, a quelle che erano vicine ma ora non lo sono più, ai viaggi in solitaria, a un piccolo gesto ricevuto, alle parole di conforto date, a chi rompe perché vuole sempre qualcosa da te, alle soddisfazioni di aver finito una bella cosa, a quello che hai creato, a quello che hai distrutto, a chi ti vuole bene, ai libri letti, alle parole dette, alle parole mai scritte, al telefono che suona sempre di più, all'email che non arriva, alla cena prevista, a una passeggiata, a un sogno che non può realizzarsi, a una sorpresa ricevuta, a un'emozione forte, al gatto che fa vrong vrong, a uno specchio che non specchia più, a una carezza data ma mai ricambiata, a un bacio partito, a una trasmissione simpatica, alle tasse, alle multe, alle condanne, alla pelle secca, alla prossima festa, al lago che si avvicina, a tutto quello che non hai, a un sorriso che dai sempre.
Si, questa è una di quelle notti.
E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.